bollino ceralaccato

Felicità Sostenibile per la produttività del Team

Può la Felicità Sostenibile essere perseguita sia per le Persone sia per i Risultati Aziendali, anziché essere criterio di contrasto? Sì, se a concretizzarla è un Team scientificamente impostato, un Team che sappia svolgere anche un ruolo creatore, stimolando proficui Sogni Creatori per l’Azienda e per la produttività del personale. Sì, se è un "Dream Team"

Happiness for Business


Il nostro vero Io non è tutto in noi stessi – J.J. Rousseau

 

Cui Prodest?

Con questo mio primo contributo al Progetto “Happiness for Business”, insieme a Edvige Della Torre e Walter Gioia, intraprendo un costruttivo cammino nel quale non condivideremo uno sterile chiacchiericcio di belle parole, né un insieme di verità ideologiche, né l’abuso di termini scientifici impropriamente sfruttati (energia, forze, vibrazioni…), né tantomeno una lezione nella quale E’ così, punto!, bensì pratiche che siano misurabili nella loro valutazione, nel loro utilizzo e nei loro benefici e, pertanto, che siano scientifiche.

Pratiche scientifiche necessarie per un continuo miglioramento della Felicità Sostenibile nei Luoghi di Lavoro, sia delle Persone sia dei Risultati Aziendali.

Altrimenti… Cui prodest? A chi gioverebbe un cammino che non conducesse a metodologie scientificamente benefiche per i principali aspetti esistenziali e professionali?  A chi servirebbe una metodologia che non rendesse verificabili e confrontabili tali aspetti? A chi gioverebbe una metodologia che sapesse nutrire una sempre più necessaria Cultura complessa e globale, capace di affrontare le differenze tra idee, visioni, persone, culture, civiltà…? Una Cultura che sappia percepire consapevolmente tali differenze per meglio valutarle e valorizzarle connettendole tra loro.

Una Cultura che stimoli un’umanità più evoluta nel saper intravedere il senso più profondo della (apparente) insensatezza altrui, essendo l’Altro-da-noi, il Diverso, sempre apparentemente insensato.

 

Donne e Uomini – il Team più essenziale

Senza una tale metodologia scientifica, per esempio, donne e uomini, ossia il Team più essenziale, continuano a soffrire abdicando a enormi opportunità di Felicità Sostenibile poiché non si capiscono. Rimangono inconsapevoli dell’insegnamento delle scienze che ci spiegano perché non possono capirsi, avendo diversi sistemi ormonali e neurali (scienze cognitive), e perché persino non devono capirsi troppo, per poter realizzare vincenti e ottimali strategie miste (teoria dei giochi) emergenti soltanto dall’alternanza imprevedibile di comportamenti (strategie) molto diversi (misti).

I veri Team sono quelli nei quali la strategia mista tra, per esempio, quattro persone comporta lo sforzo di tre e il risultato di sei!  Insomma, un “2 x 1” della produttività.

I veri Team sono quelli nei quali si realizza una vera strategia mista poiché il controllore fa veramente il controllore, il creativo fa veramente il creativo, lo sviluppatore fa veramente  lo sviluppatore e, anche, gli uomini e le donne fanno veramente gli uomini e le donne. Ciascuno veramente se stesso e tutti connessi con chiare e rispettate regole dialogiche.

Ma ciò richiede una consapevolezza delle diversità di ciascuno e del loro essenziale ruolo per vincenti risultati personali e professionali, e per un reale benessere aziendale pragmaticamente perseguibile con il Wellness Management System di  Edvige Della Torre.

Questa benefica funzione delle diversità connesse tra loro è il presupposto necessario per il loro rispetto e la loro reciproca valorizzazione, soprattutto nel mondo del lavoro dove, per esempio, molte donne subiscono il valore maschile emulandolo, e svalutando così quello femminile.

 

Prima, conosciamoci…

Il primo fondamentale passo è quello di conoscere noi stessi e la natura delle nostre relazioni umane scientificamente. Ecco quindi le  tre discipline scientifiche da apprendere e da utilizzarle per realizzare Team efficaci al fine di un migliore benessere personale, di maggiore produttività del personale e di migliori risultati economici, nella quotidianità della vita aziendale:

  • Scienze cognitive. Il nostro cervello è costituito da due emisferi cerebrali con differenti funzioni e capacità: quello sinistro è specializzato nella visione selettiva, valutatrice e razionale della realtà, mentre quello destro nella visione olistica, empatica e immaginifica della realtà. Comprendere tali specializzazioni è vitale per una migliore comprensione tra Esseri umani e, soprattutto, tra donne e uomini, avendo ciascuno una ben distinta dotazione di funzionalità destre e sinistre. Ciò comporta che uno stesso stimolo dall’ambiente venga recepito, elaborato e attuato con meccanismi neurali più o meno diversi. Le differenze tra i due emisferi sono però conciliate da una sorta di strategia mista hardware, ossia attraverso le connessioni del corpo calloso. Quest’ultimo, una lamina costituita da fasci di fibre nervose presente solo nei mammiferi, risulta più sviluppato nel cervello femminile, con maggiori connessioni tra le due funzionalità laterali. Le donne mostrano quindi visioni più olistiche, d’insieme e complesse del mondo, mentre gli uomini lo affrontano con visioni più verticali, consequenziali, lineari. Entrambi questi approcci sono necessari per affrontare e vincere le sfide quotidiane del mondo, in team però!
  • Matematica, Teoria dei giochi. Basta con medie aritmetiche nella nostra esistenza e basta con in medio stat virtus (la virtù sta nel mezzo…. di cosa?) In una civiltà sempre più complessa, quindi dinamica e imprevedibile, l’equilibrio tra obiettivi e comportamenti diversi deve proficuamente essere à-la-Lorenz (vedi Fig.1): non un punto stabile tra due poli, non un centro di gravità permanente, bensì un’incessante alternanza tra essi. Le uniche decisioni efficaci per sostenibili risultati ottimali sono, dimostratamente, quelle scaturite da comportamenti diversi alternati (strategie miste).

La logica matematica delle strategie miste ci mostra come integrare in maniera ottimale i diversi comportamenti (strategie) tra due o più Esseri (giocatori, o agenti) per mantenere nel tempo sostenibilmente felice (equilibrio ottimale) una qualsiasi interazione (gioco). Le ricerche di genî quali John von Neumann e John Nash hanno dimostrato che soltanto dall’alternanza non predefinita di comportamenti diversi si ottengono sostenibili risultati ottimali nelle decisioni relative a qualsiasi diversità di obiettivi, comportamenti, risultati (dilemmi).

Lo sa bene ogni vero Team che basa sulla diversità di ciascun componente, e sulle ripetute interazioni mai prestabilite, il successo nella creazione di nuove idee, soluzioni, strategie. La stessa logica fonda il più essenziale dei Team: la coppia donna-uomo con le rispettive (bio)diversità!

  • Complessità. E’ pertanto fondamentale iniziare a vedere quante più diversità possibili e, soprattutto, le loro possibili relazioni e interazioni, ossia comprendere la complessità di un sistema aziendale di persone. Da lì, diventa più facile comprendere quali possibili comportamenti sia possibile alternare per creare un loro mix (strategia mista) efficace al fine di ottimali risultati personali e di bilancio.

L’integrazione di queste tre discipline conduce a un approccio cognitivo ai giochi complessi, quanto mai efficace per realizzare stabilmente Team che diventino motori aziendali di migliori produttività del personale, risultati economici, Felicità Sostenibile personale e professionale, tutti aspetti interrelati da sane relazioni interne aziendali, come supportato dal  modello di Relazioni Sostenibili d’Impresa di Walter Gioia. 

 

I Team

Il concetto di Team è un’ottima sintesi operativa del concetto matematico di strategia mista, da 50 anni applicato alla biologia, alla sociologia, alla politica, e a svariate altre discipline, ma purtroppo raramente conosciuto e applicato nelle aziende, nonché nelle famiglie, con conseguenti eccessi di dirigismo anziché di brainstorming (processo di stimolazione e sviluppo creativo di idee). Nei Team, infatti, sarebbe proficuo tradurre tale concetto scientifico in pratiche operative personali e professionali, quali:

-          garantire una elevata diversità caratteriale, di formazione e di genere non tanto attraverso quote legali, bensì per consapevolezza scientifica del suo beneficio! Solo così possiamo creare ottime strategie miste che richiedono, appunto, comportamenti e visioni miste.

-          stimolare persino l’incomprensione, poiché la vera diversità si misura dal grado di incomprensione su alcune tematiche tra alcune persone, purché alcune non diventino troppe, ovviamente!  Lo sforzo che compete a ciascuno è quello di cercare, poiché quasi sempre presente, il senso profondo dell’insensatezza (apparente) altrui.

Tant’è, quando due persone nel Team si capiscono e sono d’accordo su ogni questione, allora una è di troppo!  Addio Yes-(wo)men!

-          impostare una metodologia semplice e replicabile di brainstorming periodico, per creare un clima rilassato dalla ripetizione di un gioco ben noto, ma ogni volta diverso per infiniti stimoli e perturbazioni contestuali;

-          assicurare un vero Dialogo, che si nutre di diversità e incomprensioni sulla base della consapevolezza etimologica del termine: dal greco dia-logos, laddove logos, molto originariamente, indicava la raccolta, mentre dia indica un tra persone connesse da uno scambio comunicazionale. Insomma, il vero Team è come il vero Dialogo: nulla nasce di nuovo e interessante da un solo partecipante al Team, bensì tra i partecipanti. Il presupposto è che i partecipanti siano molto diversi tra loro e con la volontà di superare le naturali incomprensioni in forza di valori condivisi e sentiti, in virtù di sentimenti di comunità;

-          concepire nuovi Sogni creatori (sogni “a occhi aperti”) per trasformare tematiche, problematiche o strategie critiche in possibili scenari futuri positivi. Il benefico effetto collaterale della condivisione di Sogni creatori è l’emersione nel Team di una forte motivazione per cammini individuali verso un comune orizzonte di Sogno. Solo con la passione di un Sogno condiviso nascono i grandi Team, i veri Team vincenti, i Dream Team;

-          esprimere numerosi e sinceri Grazie!: il “la” di sane e sostenibili connessioni in qualsiasi Team. Ma qui il compito diventa più difficile, e lo si vede bene in tanti Team dominati da un individualismo competitivo, laddove è impossibile percepire sentimenti quali: Grazie, perché sei diverso da me! Grazie, perché non ti capisco (sempre)!

 

I nostri dadi speciali: emozioni, irrazionalità, disturbi psico-somatici, personalità plurime

Ancora una annotazione teorico-pratica: la Teoria dei giochi richiede, per un’ottimale strategia mista, l’uso di dadi speciali per alternare i diversi comportamenti in maniera non predeterminata. Noi Esseri umani abbiamo una grande dotazione naturale rispetto ad altri Esseri viventi, poiché siamo in grado di esprimere complesse strategie miste vincenti utilizzando dadi speciali incorporati in noi stessi: le nostre emozioni, la nostra irrazionalità, i nostri disturbi psico-somatici, le nostre personalità plurime e quant’altro garantisca un’alternanza mai predefinita di comportamenti diversi. Ciò non piace però a una cultura del controllo che ci vuole uomini tutti d’un pezzo, sempre coerenti fino in fondo. Fino in fondo, purtroppo, all’abisso nel quale conducono, come scientificamente noto, questi schemi mentali che non sanno interrompere processi e strategie predefinite anche a costo di escalation distruttive. Questo comportamento viene anche definito Effetto Macbeth, dall’omonima tragedia di William Shakespeare:

Mi sono inoltrato nel sangue fino a tal punto che se non dovessi spingermi oltre a guado

il tornare indietro mi sarebbe tanto pericoloso quanto l'andare avanti. 



sequenziamento_team.jpg


In conclusione, per creare una cultura di Team vincente, scientificamente, nella moderna Epoca della Complessità, occorre evolvere culturalmente dalla contrarietà degli individualismi alla complementarità degli Individui, e infine da una complementarità statica e lineare a una complementarità dinamica e complessa.

Graficamente, tale passaggio culturale è ben rappresentato dall’attrattore di Lorenz: una moderna e scientifica re-visione dell’antico diagramma cinese Taijitu.

 

 

tajitu_attrattore.jpg

 

 

 


Nicola Antonucci

Nicola Antonucci

  • Azienda: ComplexLab
  • Posizione: Founder
  • Città: Milano
  • Cell: +393488558073
  • Email:nicola.antonucci@complexlab.it
  • Competenze:
    • Business Development - Digital & Traditional
    • Procurement - Acquisti
    • Facility Management
    • Digital & Content Marketing
    • Finanza - trading systems
Sei interessato?
Segui i nostri Progetti di
Felicità Sostenibile

Connettiti per partecipare, per ricevere e donare. Givers gain! : Chi dona, riceve!

Dello stesso autore
Satsang - III Passo: Progetto Bene Comune - Mi ribello dunque... SIAMO !

APPLICAZIONE PRATICA E PERSONALE delle condivisioni teoriche e pratiche dei Satsang precedenti. Modalità di sviluppo e miglioramento della propria Rete di Connessioni Empatiche (= Spirituali) con...

Satsang - II Passo: Quale Sogno Costruttivo per una Vita Ap-pagante

APPLICAZIONE PRATICA E PERSONALE dell'approccio (Creator) Dream Wellness & Therapy, attraverso il metodo del "Triplice Sogno", per far emergere il tuo vero Sogno Costruttivo e conseguente Cammino p...

Satsang - I Passo: Dal Caos Esistenziale alla Felicità Sostenibile

Comprensione scientifica del contesto "Ambientale" più ampio (umano, antropologico, cognitivo, sociale, economico-finanziario...) ESSENZIALE PRIMA di concepire qualsiasi tuo Sogno Creatore / Costr...

Angeli, Spiriti Guida...? Come andare oltre, con la Spiritualità Scientifica - 2

Hai notato quanti "maestri spirituali" pongono al centro del proprio insegnamento queste forme di spiritismo, a discapito della vera Spiritualità e delle Scienze...? Andiamo a capire perché e, so...

Il Potere di Adesso, l'Eterno Presente...? Come andare oltre, con la Spiritualità Scientifica - 1

Hai notato quanti "maestri spirituali" pongono al centro del proprio insegnamento questo strapotere del Presente, a discapito soprattutto del Futuro...? Andiamo a capire perché e, soprattutto, qua...

Chi è un(a) Chief Happiness Officer - Manager della Felicità ?

Chi può efficacemente aiutare aziende che soffrono per il turn-over di talenti e di personale qualificato con crescenti costi e inefficienze nella gestione del personale? Il Counseling (con il Cou...

×